Il Provveditore assegna 2 unità al P.r.a.p. di Palermo

Conformemente al Protocollo d’intesa locale, il Provveditore di Sicilia si è arrogato il diritto di assegnare temporaneamente, presso gli uffici del p.r.a.p. di Palermo, 2 unità nel ruolo di agenti/assistenti del Corpo di Polizia Penitenziaria. [memberonly] Si tratta di una manovra temporanea con validità dal 5 Marzo 2018 fino al 30 Aprile 2018. Il provvedimento portato avanti dai vertici regionali si basa su accordi di mobilità dai singoli istituti verso la sede provveditoriale. Lo spostamento provvisorio viene fatto al fine di “fronteggiare particolari e temporanee esigenze di servizio per le quali sono necessarie specifiche competenze e conoscenze”.

Proprio per fronteggiare queste difficoltà tecniche “il Provveditore ha facoltà di assegnare in via del tutto provvisoria unità di personale a qualunque titolo in servizio presso Istituti o Uffici Provveditoriali”. Vogliamo concentrarci specificatamente su alcune parole della suddetta frase: “a qualunque titolo”. Cosa vuole dire? Forse che il Provveditore può spostare le unità senza produrre alcun interpello presso la Regione? Tutto questo potere in forza di un accordo locale? Non si rischia forse di creare dinamiche preferenziali negli spostamenti a discapito di una prassi più sana e oggettiva? Se davvero fosse così allora siamo fortemente tornati indietro nel tempo. [/membersonly]

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