Il reparto detentivo all’ospedale di Caserta pronto da anni ma non apre

È uno spreco perché il reparto detentivo all’ospedale di Caserta c’è è completato da anni ma mai entrato in funzione, ufficialmente perché manca il personale sanitario, medici e infermieri, questa motivazione non convince, perché numerosi sono stai gli intervenuti da parte dell’UST di Napoli, insieme agli altri enti istituzionali come la prefettura ma non ci sono stati positivi sviluppi nè si è riuscito a sbloccare la posizione dell’ASL competente.

Purtroppo sia sotto il profilo della sicurezza sia sotto il profilo della economicità non è giusto che un reparto detentivo protetto non si apre perché l’ASL non individua gli infermieri e i medici da impiegare.

Nel frattempo il servizio viene garantito dall’ospedale di Sessa Aurunca che dista più di 50 km da Caserta e certamente rispetto all’ospedale di Caserta non offre quell’assistenza strutturale e sanitaria come poteva offrire l’ospedale casertano.

La stessa cosa si sta verificando con il reparto detentivo protetto dell’ospedale moscati di Avellino è già da mesi completato e non viene ancora reso operativo, non si comprendono le vere ragioni in quanto diverse di volta in volta le spiegazioni da parte dell’ASL.

Il ministro Andrea Orlando probabilmente è molto occupato per fare sentire la Sua autorevole voce e consentire una razionalizzazione delle forze e soprattutto un risparmio economico per le tasche dei cittadini oltre che più sicurezza.

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