Garante detenuti:”grazie a Strasburgo sono stati fatti passi avanti”

Mauro Palma nella relazione annuale del Garante nazionale dei detenuti al Parlamento ha tracciato un quadro in cui grazie a Strasburgo sono stati fatti passi avanti, ma servono ancora interventi su sovraffollamento e qualità della pena detentiva. È d’accordo?

È innegabile che dopo la condanna di Strasburgo abbiamo messo in campo le migliori energie e il massimo impegno per migliorare le condizioni detentive, a cominciare dalle misure per contenere il sovraffollamento. Il ministro della Giustizia Andrea Orlando, come viene riconosciuto da tutti, ha assicurato e assicura la massima attenzione verso il sistema penitenziario. Il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria ha fin da subito operato per gli interventi migliorativi delle strutture facendo ricorso massicciamente alle risorse della Cassa ammende e raggiungendo il duplice obiettivo di finanziare gli interventi strutturali e impiegare la mano d’opera dei detenuti. Il carcere ha bisogno del contributo di tutte le componenti sociali, a partire dal mondo dell’imprenditoria, per ridurre il rischio di recidiva che è un obiettivo che può essere raggiunto solo attraverso l’offerta formativa e il lavoro. E su questo voglio citare solo un ultimo esempio: giorni fa abbiamo siglato un accordo con ‘ Marinellà, eccellenza mondiale nella produzione delle cravatte e accessori di sartoria per la creazione di un laboratorio di sartoria artigianale all’interno della casa circondariale femminile di Pozzuoli, ma di iniziative simili ve ne sono molte altre e spero se ne parli sempre di più.

MN

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