Palermo, Arcivescovo all’Ucciardone: “Mi sento davvero a casa qui”

«Facciamo una cosa – dice prima di iniziare l’omelia – così siamo più liberi e più contenti», e si toglie la mitra, il copricapo dei vescovi.  Don Corrado spiazza e conquista anche i detenuti dell’Ucciardone, saranno un centinaio quelli a messa, celebrata nel grande atrio da dove si accede alle sezioni. Quello stesso piazzale che nella Pasqua del 1984 fu disertato dai boss detenuti per la messa dell’allora cardinale Pappalardo. «Vi racconto una storia – dice il nuovo arcivescovo di Palermo – quando si diventa preti, la prima messa la vai celebrare nella tua parrocchia, a casa tua. Io, ieri, sono stato ordinato vescovo e oggi sono qui». Come, dire, questa è la mia casa. Si commuove. E i detenuti delle ultime file si alzano in piedi per applaudire. Poi, anche tutti gli altri si alzano. E l’applauso sembra non terminare.

E’ quanto racconta Repubblica.it sulla messa celebrata ieri dal nuovo Arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice nel carcere di Palermo “Ucciardone”.

Articolo Completo: Repubblica.it

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